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ragione e follia

Recensioni

Ragione e Follia di Alessandra Giavazzi – Recensione

9 Novembre 2015
Buon pomeriggio lettori!!!!
Finalmente riesco a recensirvi questo romanzo che si fa leggere velocemente, un po’ ci confonde ma catalizza completamente il nostro interesse!

TITOLO: Ragione e Follia
AUTORE: Alessandra Giavazzi
EDITORE: Lettere Animate 

         PAGINE: 80

 DATA DI USCITA: 19 settembre 2015
PREZZO: 8,50 (cartaceo) ; 3,00 (digitale)
VERSIONE: sia cartaceo sia ebook
GENERE: Thriller psicologico

Trama:

Ragione e Follia racconta la vicenda di un normale padre di famiglia che, all’improvviso, trascina moglie e fratello maggiore nel baratro della sua follia. Suggestionato da incubi e visioni molto reali, indaga su un presunto omicidio, ora con gli strumenti dell’intuito ora con gli strumenti della razionalità, fino a svelare una sconvolgente verità che risale al passato della sua famiglia. Il suo segreto, per anni rimasto sepolto vivo.


La follia di Giulio, i suoi vuoti di memoria, vi garantisco, vi fagociteranno e avrete la percezione di provare voi stessi quelle sensazioni.
Sono solo 80 pagine ma pregne di suspance.
Tutta la narrazione infatti è una continua scoperta e riscoperta delle verità nascoste in ogni personaggio.
Il finale è totalmente inaspettato e spiazzante. Folle e raccapricciante per certi aspetti ma in un certo qual modo determinati gesti sono quasi degni di “comprensione”.
Dovendo accostare questo libro ad una forma tangibile, io lo paragonerei ad una spirale.
Ci sono tanti venti contrari che l’alimentano e il fulcro è certamente Giulio, che come noi, non comprende a fondo gli eventi perché non ha gli strumenti necessari. Non è mai certo di nulla perché quella che dovrebbe essere sua alleata, la memoria, lo tradisce continuamente.
L’autrice è stata sicuramente brava a farci entrare in contatto in maniera empatica con il protagonista ed un plauso va anche alla sua giovane età!
Difficile dirvi di più perché il rischio spoiler è altissimo.
Posso consigliarvi caldamente la lettura di questo Thriller perché ha tutti gli elementi necessari per piacervi:
– Suspance
– Introspezione
– Colpo di scena
– Efferatezza nell’omicidio
Quindi?
Buone lettureeeeeeeeee

Recensioni

Follia di Patrick McGrath- Recensione

2 Marzo 2014
pagine 294
euro 18,00
Adelphi

Buona domenica a tutti!

Follia… una delle emozioni più forti e travolgenti che esistano, dalle mille sfaccettature: presa in piccole dosi dona quel pizzico di brio alla vita ma, assunto in dosi sostanziose, ci trascina nel suo vortice mortale.

Follia, quella di Edgar Stark rinchiuso in un tetro manicomio vittoriano per uxoricidio.
Follia quella di Stella che crede, è sicura, di essersi innamorata di lui sbeffeggiando il passato e la condotta di Edgar.

Tutto avviene sotto lo sguardo di psichiatri attenti e curiosi a questo strano caso di Edgar che non si è limitato a uccidere la moglie ma l’ha dapprima sublimata e poi considerata una delusione cocente.

Quello che avverrà sarà incredibile, le scelte di Stella certamente saranno discutibili e opinabili.
Spesso ho davvero creduto che tra i due la più folle fosse proprio lei perché non aveva  nessuna ragione per mollare tutto e cedere alla passione.
Beh… il movente forse è proprio questa indomabile e incomprensibile passione.

Tutto è raccontato dallo psichiatra e amico di famiglia Peter Cleave con l’espediente del flashback, infatti è Stella, nelle diverse sedute, a raccontare a Peter quello che le è successo e lui a romanzare il tutto.
Questa follia, passione, ossessione, risucchierà linfa vitale da tutti i personaggi, corroderà le loro vite.
E’ come se vedessimo una bella arancia, perfetta esternamente ma in realtà è solo buccia, dentro non vi è più nessuna traccia di succo o polpa.

Quando le emozioni sono così forti e incontrollabili, lasciano solo il sapore di quello che era ma nulla sarà.

Certo, punti di vista.
Io propendo per la scelta di assaporare le cose, di viverle a tappe, centellinando ogni cosa e di lasciarsi andare raramente a “colpi di testa”.

Stella sceglie di lasciarsi prendere da questo amore senza riflettere, senza analizzare l’oggetto del suo amore e questo la farà soccombere rovinosamente.

Max, suo marito, Charlie suo figlio, graviteranno intorno a lei senza riuscire a farla stare salda sul terreno del realismo.
Stella di per sé era già una donna infelice.
Il suo matrimonio era infelice e basata sulla “facciata di comodo”.

Beh… qui si studia la psiche di questi singolari personaggi.
Una lettura da non perdere!!!

Buone lettureeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

ps: so che c’è anche il film, non mancherò di vederlo 😉

Novità in libreria

Segnalazioni libresche di Ottobre e Novembre!!!

29 Ottobre 2015

Ciao a tutti lettori!!!!

Oggi riprendo un po’ le fila del blog. Tra l’altro ho superato il blocco del lettore di questi ultimi mesi! Sono già pronta con ben due video recensioni che vedrete pubblicate nei prossimi giorni.
Per ora vediamo un po’ quali sono le letture che vorrei porre alla vostra attenzione!
TITOLO: Ragione e Follia
AUTORE: Alessandra Giavazzi
EDITORE: Lettere Animate
 DATA DI USCITA: 19 settembre 2015
PREZZO: 8,50 (cartaceo) ; 3,00 (digitale)
VERSIONE: sia cartaceo sia ebook
GENERE: Thriller psicologico

Trama:

Ragione e Follia racconta la vicenda di un normale padre di famiglia che, all’improvviso, trascina moglie e fratello maggiore nel baratro della sua follia. Suggestionato da incubi e visioni molto reali, indaga su un presunto omicidio, ora con gli strumenti dell’intuito ora con gli strumenti della razionalità, fino a svelare una sconvolgente verità che risale al passato della sua famiglia. Il suo segreto, per anni rimasto sepolto vivo.

Booktrailer: Clicca qui




Alessandra Giavazzi: ” Mi sono diplomata al liceo classico e ho conseguito una laurea triennale in letteratura con indirizzo in comunicazione e pubblicità, ambito nel quale intendo proseguire con una specialistica nei prossimi due anni.”

Contatti: www.alessandragiavazzi.it 

Pagina fb Alessandra Giavazzi Scrittore
Profilo instagram alessandragiavazzi 



Ho già iniziato a leggerlo e posso già dirvi che è un intreccio particolare ed interessante… saprò dirvi presto qualcosa di più dettagliato!

di Guillermo del Toro
De Agostini
Pagine: 320
Prezzo Cartaceo: 14,90 euro
  
in libreria dal 27 ottobre

Trama:
È un sonnolento pomeriggio di fine estate a San Bernardino. Il sole è quasi tramontato, e i fratelli Sturges pedalano veloci mentre si inseguono con le loro pistole di plastica. Poi Jim, il più piccolo dei due, vede Jack entrare nell’ombra di un ponte. Non è un bello scherzo, pensa Jim mentre prova a raggiungere il fratello e si lascia inghiottire dalle tenebre. All’improvviso, però, qualcosa si muove: una creatura più nera dell’ombra si stacca dalla parete… Jim fugge, ma è da solo. A partire da quel pomeriggio, di Jack non saprà più nulla.
Molti anni dopo, toccherà al giovane Jim Jr., il figlio dell’unico sopravvissuto dei fratelli Sturges, il compito di trovare una risposta. Cosa è successo a zio Jack, quel pomeriggio d’estate? E, soprattutto, è vero quello che si dice in città? Che furono i troll – creature orrende e affamate di esseri umani – a rapire Jack e insieme a lui molti, moltissimi altri bambini?

Lo hanno paragonato a Stand by me di Stephen King… interessante no?


Finalmente!
Finalmente, finalmente, finalmente arriva il terzo capitolo della Trilogia dei sogni di Kerstin Gier!!!
Narratori Corbaccio
432 pagine
euro 16,60
26 Novembre

Trama:

Londra, marzo. La primavera è alle porte e Liv è davanti a tre problemi. Primo: ha mentito a Henry; secondo: la faccenda dei sogni è sempre più pericolosa. Arthur ha cercato di svelare il mistero del mondo dei sogni attirando inimmaginabili sciagure e bisogna fermarlo a ogni costo. Terzo: Ann, la madre di Liv, ed Ernst, il padre di Grayson, vogliono sposarsi a giugno. Ma la perfida nonna di Grayson ha sul matrimonio un’idea piuttosto diversa da quella di Ann. Liv deve mettercela proprio tutta per evitare che la catastrofe si abbatta sulla sua famiglia…

Ho recensito i primi due volumi in video qui:
Io non vedo l’ora di averlo tra le mie mani e buttarmi nella lettura pazza e disperatissima. Questa autrice mi piace molto, gli intrecci sono sempre accattivanti, scorrevoli e pieni di brio!!!
Collana: I libri del benessere
Pagine: 160
Prezzo: € 14,00
Uscita: 12 novembre 2015

100 splendidi disegni che illustrano 100 razze canine

«Ci sono cani di tutte le taglie e tutte le forme, dal minuscolo chihuahua all’alano enorme.
I cani sono realmente gli animali più straordinari: pensate se gli uomini avessero una simile varietà di taglia, forma, colore e forza! Questo libro è un omaggio a tutti i cani del mondo. Ci auguriamo che i lettori possano riconoscervi le qualità e le caratteristiche dei loro amici a quattro zampe, e divertirsi a cogliere, anche attraverso i disegni, qualche idiosincrasia e qualche aspetto curioso di ogni razza canina.»

The Brothers McLeod, l’illustratore Greg McLeod e lo scrittore Myles McLeod, vivono a Stratford on Avon. Autori di cortometraggi animati e di programmi per bambini, nella loro carriera hanno vinto numerosi premi fra cui il premio BAFTA per l’animazione con Coldswallop e un Webby Award. Insieme alla sorella minore, che dirige l’azienda di ceramiche decorate Fenella Smith, hanno scritto e illustrato BAU! il loro primo libro.


Collana: I libri del benessere
Pagine: 380
Prezzo: € 18,60
Uscita: 26 novembre 2015

Un «dizionario» interessante e divertente per tutti coloro che amano la corsa (in tutte le sue declinazioni), per tutti quelli che la seguono in tv, per chi vuole fare un regalo a chi ama la corsa. Le voci sono in un unico ordine alfabetico, e appartengono a quattro aree tematiche: Tecnica (come Circuito, Test di Ruffier, Frequenza cardiaca), Lifestyle (Adidas, Birra, Ultimo); Leggende e Informazioni (da Gelindo Bordin a Dornado Pietri, dal Giro del mondo attraverso la corsa alle Maratone più importanti del mondo) Cultura Pop (Beyoncé, Bill Clinton, Ophra Winfrey, amanti del running).


Mathieu Le Maux, bretone, giornalista, è caporedattore della sezione sportiva del magazine GQ. Esperto di football e tifosissimo dell’Olympique Marsiglia è un appassionato runner.


Collana: Saggi
Pagine: 260
Prezzo: € 15,00
Uscita: 5 novembre 2015

Basato su venticinque anni di esperienza dell’autore come veterinario, Un umano per amico indaga la vita interiore degli animali, dalle balene ai lupi, dai leopardi ai pappagalli, dai cani ai gatti, e analizza le relazioni che noi umani stabiliamo con loro. Relazioni che sono sempre improntate alla reciprocità e che per questo arricchiscono sia noi sia i nostri amici animali. Virga, in qualità di veterinario, ha sempre cercato di porsi dal punto di vista degli animali e questo gli ha insegnato a vedere e rispettare quella “comunione di fondo” che lega tutti gli esseri viventi e che, se sappiamo percepirla, può arricchire la nostra vita, rinforzare il nostro carattere, evidenziare i valori autentici, approfondire la nostra spiritualità.
Vint Virga è un veterinario comportamentalista. Lavora come consulente per numerosi parchi e riserve naturali, per zoo e per istituzioni e organizzazioni che si occupano del benessere degli animali. Partecipa spesso a trasmissioni televisive, come World News, Nature e National Geographic Explorer.

 Per oggi con le segnalazioni è tutto!

A presto,
buone lettureeeeeeeeeeee

Recensioni

“Lasciami contare le stelle” di Elvia Grazi- Recensione

1 Novembre 2014
270 pagine
13,00 euro
ottobre 2014
C.E. Tea
Quando ti getti in un nuovo romanzo non sai mai dove esso andrà a parare. Cosa ti dirà e come te lo dirà. Sai solo che desideri qualcosa di straordinario, che possa lambirti il cuore e metterti addosso una febbricitante voglia di leggerlo e scoprirne la fine. 
Quando poi sei lì, ad un passo dalla fine, cerchi di rallentare perché hai paura di sapere e di non essere più dentro quel mondo che ormai è diventato tuo, familiare.

Trama:
Bianca, donna affermata e poco più che 40enne è contenta della sua vita. Ama suo marito ed è sicura che sarà sempre così. Ma, anche se non vuole, anche se ha ignorato per troppo tempo le ombre che si scorgevano attorno a suo marito, afferra una lanterna e fa luce. Ed è disperazione. Suo marito non la ama più, ha conosciuto un’altra e sta per andare via. Dopo mesi di negazione e rifiuto per la vita decide di darsi da fare. Fa le valige e parte per la montagna dove incontra il bello e dannato Walter, l’istruttore di scii ma soprattutto lo sciupafemmine. Ed è fatta, Bianca se ne innamora anche se sa che lui è tutt’altro che fedele, tutt’altro che determinato nelle sue scelte ma soprattutto allergico ai rapporti d’amore durevoli. Un’avventura destinata a finire prima ancora che inizi?

Difficile trovare il modo di parlarvene senza dire troppo…
In questo romanzo i sentimenti sono i protagonisti assoluti. 
Rabbia per le scelte sbagliate di Bianca e la sua convinzione che Walter ha qualcosa di profondo dietro la patina del duro e superficiale.
Tenerezza per i rari momenti in cui, a modo suo, Walter manifesta delle piccole attenzioni per lei.
Disaccordo e incomprensione verso le stile di vita di Walter e la sua insofferenza verso i gesti e la presenza amorevole di Bianca.
Bianca certamente attirerà le vostre antipatie perché potreste scambiare la sua determinazione per stupidità e assenza di amor proprio.
Sicuramente la maggior parte delle donne non approverebbe il suo modo di fare perché si tende a far prevalere il proprio orgoglio. In un rapporto amoroso ai primi albori, ci aspettiamo il così detto “tira e molla”, il classico gioco delle parti in cui gli attori recitano il loro copione: manifestano il proprio interesse ma si allontanano strategicamente per aumentare il desiderio.
Ma Bianca perde la testa, è sicura che Walter le ha fatto conoscere l’amore vero e che, nonostante i tradimenti, lui la ama e prima o poi si sintonizzerà sul suo canale radio.
Avrà ragione? Il tempo le consentirà di ottenere ciò che desidera?
Una cosa è certa: Bianca è una donna complessa, di cui ho amato alla follia la sua dignità. Frutto anche dell’educazione integerrima dei suoi genitori, davanti al comportamento ostile e incoerente di Walter, non si lascia andare a piagnistei, non strepita, non scalcia, ma colpisce nel segno. Silentemente, con classe, dimostra a Walter quanto sia sbagliato il suo modo di fare. Non pretende di cambiarlo ma in lui il seme della rettitudine mette radici.
Come andrà a finire? Credetemi: in maniera del tutto inaspettata…
L’autrice utilizza un linguaggio curato, ricercato, complesso ma chiaro. Pieno zeppo di metafore e similitudine, di esperienza, di trasporto.
Tutto è raccontato dal punto di vista di Bianca che mette a nudo le proprie emozioni e tribolazioni con l’espediente del diario. Ma più in là ci sarà anche la seconda voce, quella di Walter.
Non mi resta che augurarvi buona lettura e consigliarvi in maniera assoluta e indiscutibile questo romanzo.
Buona serata e buone lettureeeeeeeee (sempre 🙂
Recensioni

Recensione: “Dr Morgue n’5: Il tempo passa, la morte arriva”

3 Gennaio 2012

Titolo: Il tempo passa, la morte arriva
Testi: Rita Porretto e Silvia Mericone
Disegni: Daniele Statella e Marco Fara
Costo: euro 2,70
Pagine: 96
C.e: Star comics


Ciao a tutti amici,


ben tornati!
Pronti a ricominciare?
La mia routine ha ripreso i suoi ritmi mentre per il blog riesco a sedermi a tavolino solo oggi 🙂

Voglio iniziare l’anno con il penultimo appuntamento con questo particolare Fumetto.

Chi, come me, ha seguito di pari passo le vicende di Yoric Malatesta, sentirà sicuramente già un nodo allo stomaco all’idea dell’imminente conclusione.

E’ come sentire un serpeggiante languore e il desiderio di dilatare il tempo per gustarsi questi ultimi albi più lentamente.

Ma la fine arriva… arriva per tutto… e come in questo caso anche la morte arriva….

Stile diverso stavolta, si parte da un flashback: apertura con la scena finale per poi riprendere la narrazione a ritroso. Stile simile ai telefilm americani. Carino, molto carino.

Probabilmente è l’albo che preferisco meno, onestamente, perché rende tutto un po’ oscuro, troppi interrogativi e poche rivelazioni, probabilmente è così che dev’essere prima del grande finale. Forse anche la morte di una ragazza mi ha coinvolto poco.

La cosa onestamente mi spaventa perché desidero un finale sorprendente, chiaro, deciso!

In questo albo c’è un excursus sulla vita di Laverne con Yoric, ci sono dei passaggi salienti che mi hanno gettata un po’ in una nube confusionaria, non riesco ancora a capire perchè lei sia una traditrice, cosa la spinge a operare per il nemico.

Mi è piaciuto un sacco la metafora sull’amore che fa Yoric. Le sue riflessioni in merito vengono sviscerate dinnanzi alla tomba di Hanna, la donna che amava:

Laverne è la sua finestra sul mondo, colei che lo trascina fuori dalle sue solite quattro mura e l’amore per lui è questo: “una parete che mi ricorda di aver avuto una finestra” e adesso ho perso la mia finestra (Laverne).
Quindi… se ho capito bene, Yoric si congeda così da Hanna, perchè ora che ha perso Laverne, che inizialmente era colei che lo aveva salvato dal baratro della sofferenza per la perdita di Hanna, comprende la reale importanza che ella aveva per lui… Yoric innamorato?Probabilmente sì.

Inoltre questo albo mi ha convinta di quanto sia spregevole il sindaco Orson… gli avevo concesso il beneficio del dubbio… non so… magari qualche ragione sensata, nell’insensatezza di questi gesti, ma la sua è pura follia…

Quindi come sempre Dr Morgue mi lascia qualcosa dentro, ogni albo è una lettura diversa della vita, o della morte…

Attendo con ansia il prossimo cercando di non aver aspettative perchè voglio godermi quello che sarà senza contaminarlo con le mie congetture.
Prossima uscita: febbraio

Alla prossima amici…
buona notte e buone letture!

Ps: ringrazio il blog della Star comics per avermi dedicato un trafiletto 🙂
http://dottormorgue.blogspot.com/2012/01/drmorgue-su-books-passion.html

Recensioni

Recensione: “Il colore della paura” di Gérard Roero di Costanze

25 Marzo 2011

Ciao a tutti Amici!
Finalmente una giornata primaverile come si deve!!!
Il sole riscalda fuori anche se magari dentro siamo un po’ freddini.
Io oggi sono un po’ arrabbiata, ma sorvoliamo!

Il romanzo di oggi non mi ha molto convinta.
La storia è articolata.
Le prime 100 pagine mi hanno annoiata perché non riuscito ad addentrarmi nella storia.
Dopo ha preso piede ma non è stata molto scorrevole.
Nel momento in cui si arrivava ad un punto saliente della storia, subito dopo se ne discostava.
L’intero libro è immerso nella follia e nella ossessione del protagonista,Giobert, per il colore Blu. Non è una semplice ossessione. Quest’uomo ne fa una vera ragione di vita, un sostentamento. Infatti coltiva la pianta di isatis dalla quale estrae il colore Blu e lo lavora accuratamente con vari processi per ottenere delle sfumature particolari. Ogni volta per lui è una sfida rintracciare il colore che si è prefissato come obiettivo.
Quello che forse mi ha irritata sono state le descrizioni sulla lavorazione del Blu e la parte economica- commerciale. Infatti Giobert possiede delle fabbriche e intrattiene affari con altre persone.
Interessante il contesto storico: siamo nel periodo dell’Unità d’Italia con particolare attenzione alle sorti della Savoia.Libro azzeccato per questo 150 esimo che stiamo festeggiando.
Quello su cui ho preferito puntare l’attenzione è il giallo che si consuma intorno a questo strambo personaggio dal volto Blu.
Ad un certo punto, alcune delle persone con le quali ha contatti, spariscono e vengono ritrovate morte, uccise, in modi ogni volta diversi.
Lo stesso Giobert non capisce il perché di tutte queste uccisioni.
Lo stesso Giobert ha paura perché ricorda vagamente di aver incontrato queste persone poco prima di essere uccise.
Queste persone sono collegate tra loro.
Ma perché ogni volta che muoiono, Giobert si ritrova con dei pendenti a forma di pentagono, appartenuti alle vittime?
Li ha uccisi lui? E se così fosse, perché non se ne ricorda?
Giobert alternerà la sua ossessione per il blu, alla ricerca dell’assassino di queste persone.
Il finale è stato chiarificatore e quasi uno schiaffo al lettore che giunge all’epilogo di tutto questo delirio.
Delirio è proprio il termine esatto. Se l’autore ha voluto farci, di proposito, provare la stessa confusione del protagonista, ci è riuscito.
Quello che non mi ha convinto probabilmente è lo stile. La narrazione è al presente e, a mio parere, non è il tempo verbale più adatto in generale per una narrazione. Inoltre l’intero racconto è frammentario. Ogni pezzo si ricongiunge nel finale ma durante la narrazione destabilizza il lettore.
Il prodotto è buono, su anobii ho assegnato 3 stelline perché la storia è interessante ma intervalla  parti scorrevoli a momenti in cui sembra un po’ ingolfarsi. L’autore dimostra di avere un ampio bagaglio culturale dal quale possiamo apprendere notizie e curiosità importanti.
Probabilmente gli amanti del genere, storico per lo più, potranno apprezzare meglio di me questa storia.
Ovviamente, questo è il mio pensiero e sta a voi verificarlo 😉
Buona letturaaaaaaaaaaa

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