Recensioni

Una stanza tutta per sé di Virginia Woolf- Recensione

1 ottobre 2014
128 pagine
99 centesimi
newton compton
Buona sera amanti della lettura!
Come previsto, ho letto questo libro perché quello precedente (Il libro delle verità nascoste) mi aveva proprio incuriosito!!!
Faccio un discorso unico senza trama né altro, in quanto questo saggio è tratto da due conferenze tenute nell’ottobre del 1928 dalla stessa Virginia Woolf.
Il principio su cui tutto si fonde è: “una donna per scrivere ha bisogno di due cose: dei soldi e una stanza tutta per sé”.
Come argomenta questo Virginia?
In sostanza lei dice che, esplorando tutte le librerie e i libri scritti, nota ovviamente che quasi nulla in passato è scritto da donne perché esse venivano considerate inferiori e allontanate di proposito dalla scrittura, per essere facilmente governabili dagli uomini.
Dunque la loro indipendenza, soprattutto culturale, dipendeva strettamente da questi due elementi: un sostentamento economico che permettesse loro di vivere di sola scrittura e un luogo, una stanza, per poter scrivere in solitudine e concentrazione.
Oggi, per come va il mondo letterario, probabilmente in maniera del tutto indifferente in genere, sia uomini e donne avrebbero bisogno di un sostegno economico perché …non di sola scrittura può vivere l’uomo…
Ma nonostante i tempi siano cambiati, non ho potuto che ritrovare in questo saggio una modernità assurda che spesso mi ha anche spaventata. 
Ancora oggi, è in dubbio che per poter “controllare” qualcuno, è necessario semplicemente tenerlo “fuori dal mondo” impedendogli di conoscere, sapere, informarsi… privare insomma dell’unica chiave disponibile per rendere l’uomo libero in pensiero e azione!
128 pagine si leggono in un soffio, vi esorto caldamente a fare vostra questa lettura!!!
buone lettureeeeeeee

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2 Comments

  • Reply Letizia ^_^ 2 ottobre 2014 at 9:59

    Ho letto altri romanzi della Woolf e la trovo estremamente interessante come scrittrice; al di là delle doti letterarie e della scorrevolezza della trama c'è in lei una particolare arguzia "moderna" che la rende unica tra le scrittrici donne..
    Questo libro mi ha sempre incuriosito ma fino ad ora non l'ho mai letto.. mi pare di capire che sia uscito anche nell'edizione della Newton Compton!
    Questo sicuramente consentirà più facilmente a chiunque di avvicinarsi al mondo della Woolf…

  • Reply Giuliana Popolizio 5 ottobre 2014 at 23:04

    Si, pagato 0,99 centesimi grazie alla versione Newton Compton che per fortuna da risalto ai grandi autori classici. Effettivamente penso proprio che leggerò altro di questa autrice perché, come dici tu, mostra di essere abbastanza moderna. A presto 😉

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